Il Borgo di Ostia Antica, sospeso tra tempo e storia

Alla scoperta di un'oasi di pace, rimasta pressoché intatta

mercoledì 24 aprile 2013 alle 11:15

Varcato il grande arco d’ingresso, il Borgo di Ostia Antica appare come segno di un tempo immobile.

La suggestiva bellezza delle piccole casupole, testimoni silenziose di eventi passati, spesso sconosciuti, riporta ad anni lontani, che sembrano ritornare prepotentemente nel presente. Mentre sua maestà, il castello di Giulio II, imponente, domina il piccolo borgo medievale che, come un piccolo scrigno, racchiude un’atmosfera serena, in contrasto con il convulso divenire quotidiano della Roma moderna.  

La vita frenetica della città sembra non intaccare questo angolo di storia rimasto pressoché intatto e la quiete che si respira è quiete d’altri tempi.

Il Borgo di Ostia Antica nacque  nel V secolo, ma fu solo tra l’827 e l’844, per volere di Gregorio IV, che furono edificate le alte mura di cinta. Il compito a loro affidato fu quello di difendere la popolazione dai saraceni che, dal mare, arrivavano nell’entroterra risalendo la foce del Tevere, il quale, prima che deviasse il suo corso, lambiva le mura del Borgo. Con il tempo il piccolo villaggio assunse il nome di Gregoriopoli.

Fu invece il pontefice Martino V, nella prima metà del Quattrocento, a volere il torrione, al quale, successivamente, sarebbe stato affiancato il Castello di Giulio II, costruito alla fine del 1400 per volere del Cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II.

Insieme al castello fu avviata anche la costruzione della Chiesa di Sant’Aurea che, al suo interno contiene frammenti di iscrizioni dedicate a Santa Monica, madre di S.Agostino, morta nella zona.

Rocca e borgo ebbero il proprio periodo di fulgore fino al 1587, quando una piena straordinaria deviò il corso del Tevere, prosciugando il fossato intorno alle mura di cinta.

Da allora cominciò la rovina del castello che perse la sua funzione di dazio e dogana, per essere utilizzato, col tempo, solo dai pastori e contadini della zona, come stalla o deposito.

Immutato e immutabile, oggi il Borgo di Ostia Antica è un’oasi di pace, un piccolo-grande tesoro architettonico, sospeso tra tempo e storia.
 

di Carmela Ferrara

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