Anziani e povertà: ecco la mappa del disagio nella capitale

Vivono con un reddito annuale inferiore a 11.000 euro lordi, hanno più di 65 anni, sono soli e non hanno accesso a servizi pubblici come sanità, trasporti… E’ l’identikit tracciato dallo Spi Cgil sugli anziani a rischio povertà nella città di Roma.

mercoledì 15 marzo 2017 alle 16:17

Vivono con un reddito annuale inferiore a 11.000 euro lordi, hanno più di 65 anni, sono soli e non hanno accesso a servizi pubblici come sanità, trasporti… E’ l’identikit tracciato dallo Spi Cgil (la categoria del sindacato dedicata ai pensionati) sugli anziani a rischio povertà nella città di Roma.

Una analisi che non tocca non solo gli anziani che vivono in periferia ma anche gli over 65 dei quartieri del centro come San Lorenzo o Piazza Bologna.

 

I dati del sindacato parlano chiaro. Nel II municipio, dai Parioli al Nomentano, gli over 65 che vivono con meno di 11.000 euro l'anno sono quasi 10.000 su 42.000 residenti. Nel centro storico sono più di 11.000 su 44.000 e nel VII, da San Giovanni a Cinecittà, 20.000 su 70.000.

In periferia le sacche di povertà e precariato toccano dimensioni preoccupanti: quasi 4 anziani su 10 vivono con meno di 11.000 euro, in particolare nell'area di Tor Sapienza, ma anche nei quartieri Prenestino e Centocelle e a Tiburtino.

 

Non va meglio a Ostia, Montemario, Portuense, Aurelia. Qui le condizioni di vita sono diventate sempre più dure negli ultimi 5 anni: pensioni che non superano gli 800 euro, centri anziani e presidi sanitari lontani più di 10 chilometri, attese di oltre mezzora alle fermate degli autobus.

 

In tutta l’Urbe gli over 65 sono più di 626.000 e in media, in base ai dati Spi Cgil, almeno il 30 per cento è a rischio povertà.

 

"Spesso gli anziani vivono emarginati e isolati in una dimensione priva di senso di comunità - spiega Ernesto Rocchi segretario Spi Cgil di Roma e Lazio - la solitudine è il primo problema per chi vive in periferie che ormai sono città senza opere di urbanizzazione".

 

Il problema riguarda anche l'area metropolitana che si estende oltre il raccordo e arriva fino a Bracciano, Guidonia e Pomezia. E quando l'età avanza, le difficoltà crescono: tra gli over 75 il reddito medio è di appena 14.000 euro a Tor Sapienza, 16.000 a Prenestino e Centocelle, 18.000 a Tiburtino, 20.000 a Ostia e San Giovanni. Ma al Flaminio o ai Parioli sfiora i 35.000 e al centro supera i 32.000.

 

Negli ultimi anni si è allargata la forbice tra centro e periferia. Entro le Mura Aureliane si contano 2 centri sanitari ogni 1.000 abitanti, ma nei quartieri a ridosso del Raccordo il rapporto crolla a 2 ogni 10.000 residenti. Non va meglio per i centri sociali: sul litorale, a Monteverde, Flaminio, San Giovanni e Cinecittà, si conta un centro ogni 10.000 abitanti.

COMMENTI
Nome
Email
Url
Testo del Commento
LOGIN AREA
NOME UTENTE
PASSWORD
Nuovo Utente  -   Recupera la password

Videogallery
Rapporto Istat 2017: ''La crisi spazza via piccola borghesia e classe operaia''
ROMA, TERZA EDIZIONE DI VENTUREUP
Netcomm Forum 2017: Diennea-MagNews
Jobs act per gli autonomi arrivano maternità e malattia
NA:"Italia, Paese di autonomi. Sono 4,7 milioni,il 21% degli occupati"
Ignazio Corrao (M5S): 'Le piccole-medie imprese dovrebbero essere una priorità'
L'IMPORTANZA DI FACEBOOK PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
LUTTAZZI LIBERO!
Alessandro Mendini: "L'Italia è ancora il centro del mondo"
Partita iva: 4 miti da sfatare
 
Sondaggi

    Fotogallery